BEN ARRIVATO MARZO!

 


(Velázquez: "Dios Marte", Museo del Prado, c. 1638)

Diamo il benvenuto a questo nuovo mese, che porta il nome di Marte, protettore dei campi e degli architetti, propiziatore dell’abbondanza. Diventato poi, in un secondo tempo, Signore della guerra. Marte è, dunque, protettore sia delle prime gemme e germogli che difensore della sicurezza pubblica e dei confini della patria.

Durante il mese di Marzo nell’Antica Roma si svolgevano molte feste che segnavano il passaggio dalla stagione invernale a quella primaverile e militare. L’energia di Marte bene si prestava a questa celebrazione: le feste a lui dedicate esaltavano la forza della Natura che rinasce. In suo onore vi erano le feste di Equirria (dette anche Ecurria, dal latino equicurria, che voleva indicare le corse dei cavalli), che si svolgevano prima dell’Equinozio, il 27 Febbraio e il 14 Marzo. Rappresentavano l'inizio della stagione delle campagne militari annuali, ed erano i giorni dell'uscita dell'esercito romano, che veniva purificato dai sacerdoti, i Salii, con particolari riti. L’esercito di Roma si sentiva sostenuto, così come tutta la popolazione. Secondo la leggenda, gli Equirria furono indetti per la prima volta da Romolo, in onore del proprio padre, il dio Marte.

All’inizio del mese, nell’Impero Romano, si svolgevano anche due importanti feste al femminile. La prima era la festa di Matronalia, al cui centro vi erano le matres familias, le donne in possesso della cittadinanza romana, coniugate con un cittadino libero romano. Vi era, poi, il Dies Festus Vestae: giorno consacrato a Vesta, dea del focolare. Le Vestali attraversavano Roma in una solenne processione, seguite da una folla di fanciulle, prossime a custodire un proprio focolare domestico. Veniva acceso il nuovo Fuoco nel tempio di Vesta, la dea della Terra, per simboleggiare la nascita del Nuovo Anno. Le Vestali erano, probabilmente il più antico ordine sacerdotale di Roma; erano le vergini custodi del focolare sacro, che a Roma ardeva senza interruzione.

Ma queste sono solo alcune delle feste di questo nuovo giro della ruota primaverile: in effetti ancora oggi il 1° Marzo corrisponde all’inizio della Primavera, ma quella metereologica. Proseguendo ve ne parlerò.

 

Lois Novo