Biblioteca Civica Villa Amoretti, C.so Orbassano 200 a Torino
07/02/2009 16:30
Con Marco Columbro, Giuditta Dembech
MARCO COLUMBRO
reciterà la fiaba
"Sua Eccellenza, Altezza Serenissima..."
- Ingresso libero -
I genitori si sono separati e lei è stata portata via dalla sua casa. Gegè è una bimba di nove anni che,per reagire al proprio mondo distrutto, scrive una fiaba per gli adulti.
“Sua Eccellenza Altezza Serenissima…” è il grido di dolore di tutti i bambini che,disgregatasi la famiglia, di colpo si trovano a essere trattati come merce di scambio, fonte di reddito o mezzo di ricatto, e che nessuno ascolta, in questa nostra società buonista che permette di lucrare sul dolore dei propri bambini.
“Sua Eccellenza Altezza Serenissima…”, scritta dalla - per ora- sconosciuta Bimba Gegè, evento editoriale dell’anno, sarà presentato da MARCO COLUMBRO, sabato 7 febbraio 2009,ore 16.30
Interverranno il Dr. MASSIMO CITRO, GIUDITTA DEMBECH e il consigliere regionale MARIANO TURIGLIATTO.
AUTODETERMINAZIONE PER I BAMBINI
I bambini figli di genitori separati sono quasi sempre usati come merce di scambio, fonte di reddito o mezzo di ricatto, vendetta e potere, e non sono rispettati né dai genitori, né da giudici, avvocati, assistenti sociali… Fanno tutti finta di non vedere, e la legge acconsente. Questa violenza sui minorenni deve finire: i bambini vanno rispettati in quanto persone e deve essere riconosciuta loro la facoltà di decidere per se stessi.
PROGETTO ASCOLTATECI dà voce ai bambini e al loro inascoltato grido di dolore, e chiede che la legge obblighi i giudici ad ascoltare i minorenni di qualsiasi età e si chieda loro dove e con chi vogliano stare. La libertà di scelta non dipende dall’età: è diritto naturale dalla nascita alla morte.
Aderendo a PROGETTO ASCOLTATECI, chiediamo alle Istituzioni e agli Organi competenti di modificare le attuali norme vigenti in caso di affido dei minorenni in regime di separazione, facendo salvi i seguenti irrinunciabili punti:
1) Ogni essere umano, a qualsiasi età, appartiene esclusivamente a se stesso: dal momento della propria nascita fino a quello della morte, egli ha piena libertà di scelta, di movimento, di decisione per qualunque cosa riguardi la propria persona.
2) I bambini non sono proprietà di nessun genitore, appartengono a se stessi e vanno rispettati in quanto persone: deve essere loro riconosciuta la facoltà di scegliere per se stessi.
3) Premesso che la famiglia dovrebbe sempre restare unita e che i genitori dovrebbero sempre pensare prima ai figli, i giudici dovrebbero sempre ascoltare per primi i bambini.
4) La separazione tra genitori coinvolge e riguarda in primis i figli, in quanto si decide il loro destino. A tale decisione devono partecipare i bambini in prima persona, a qualunque età. Questo nel loro “interesse primario”.
5) In caso di separazione tra genitori, il minorenne deve sempre essere ascoltato, anche in tribunale, e deve essergli chiesto con chi e dove vorrebbe vivere: la decisione di affido deve fondarsi prevalentemente su questi desiderata, suscettibili anche di modifiche nel tempo, su richiesta del minorenne.
6) Il giudice, qualora ravvisasse in un genitore manovre atte ad ottenere l’affido dei figli al fine di guadagni economici o di altro genere, dovrà intervenire con ogni mezzo.
7) In caso di separazione, nessun bambino dovrà più essere considerato merce di scambio, fonte di profitto, mezzo di ricatto, di potere o di vendetta verso l’altro genitore. Qualunque tentativo di questo genere dovrà essere punito.
8) La “Sindrome da alienazione genitoriale” (PAS, Parental Alienation Syndrome) è una delle più gravi patologie da separazione, disturbo psicologico che può insorgere nei figli di separati. I giudici dovranno vigilare affinché la PAS sia riconosciuta a tempo. I figli dovranno essere curati, e il genitore alienatore sarà denunciato.
HANNO GIA’ ADERITO A PROGETTO ASCOLTATECI:
MARCO COLUMBRO ALESSANDRO NESTA
DUSTIN HOFFMAN RICARDO KAKA’
ELEONORA VALLONE OSCAR BERSELLI
EDY ANGELILLO SABRINA GHIO
CHIARA SANI VALERIA NIGHT
VIRGINIA ALBA
BEPPE ROSSO
VALTER MALOSTI
DONATELLA RETTORE
MARIA DANGELL
MARCO CARENA
SHARON MAY LINN
LINO PATRUNO
SERGIO CAPUTO
DARIO CELLAMARO
MARIANO TURIGLIATTO
ERNESTO OLIVERO
GABRIELE MANDEL
GIUDITTA DEMBECH
PINO SCACCIA
STEFANIA BARZINI
MARINA MARTORANA
CHRISTINE DANIELLE KAMINSKI
FRANCESCA DELLA VALLE
SELVAGGIA LUCARELLI
ROBERTA ZANFRANCESCHI
Informazioni: Biblioteca Civica Villa Amoretti, C.so Orbassano 200 a Torino (tel.011/4438604).
*segnalato da Luisa*
07/02/2009 16:30
Con Marco Columbro, Giuditta Dembech
MARCO COLUMBRO
reciterà la fiaba
"Sua Eccellenza, Altezza Serenissima..."
- Ingresso libero -
I genitori si sono separati e lei è stata portata via dalla sua casa. Gegè è una bimba di nove anni che,per reagire al proprio mondo distrutto, scrive una fiaba per gli adulti.
“Sua Eccellenza Altezza Serenissima…” è il grido di dolore di tutti i bambini che,disgregatasi la famiglia, di colpo si trovano a essere trattati come merce di scambio, fonte di reddito o mezzo di ricatto, e che nessuno ascolta, in questa nostra società buonista che permette di lucrare sul dolore dei propri bambini.
“Sua Eccellenza Altezza Serenissima…”, scritta dalla - per ora- sconosciuta Bimba Gegè, evento editoriale dell’anno, sarà presentato da MARCO COLUMBRO, sabato 7 febbraio 2009,ore 16.30
Interverranno il Dr. MASSIMO CITRO, GIUDITTA DEMBECH e il consigliere regionale MARIANO TURIGLIATTO.
AUTODETERMINAZIONE PER I BAMBINI
I bambini figli di genitori separati sono quasi sempre usati come merce di scambio, fonte di reddito o mezzo di ricatto, vendetta e potere, e non sono rispettati né dai genitori, né da giudici, avvocati, assistenti sociali… Fanno tutti finta di non vedere, e la legge acconsente. Questa violenza sui minorenni deve finire: i bambini vanno rispettati in quanto persone e deve essere riconosciuta loro la facoltà di decidere per se stessi.
PROGETTO ASCOLTATECI dà voce ai bambini e al loro inascoltato grido di dolore, e chiede che la legge obblighi i giudici ad ascoltare i minorenni di qualsiasi età e si chieda loro dove e con chi vogliano stare. La libertà di scelta non dipende dall’età: è diritto naturale dalla nascita alla morte.
Aderendo a PROGETTO ASCOLTATECI, chiediamo alle Istituzioni e agli Organi competenti di modificare le attuali norme vigenti in caso di affido dei minorenni in regime di separazione, facendo salvi i seguenti irrinunciabili punti:
1) Ogni essere umano, a qualsiasi età, appartiene esclusivamente a se stesso: dal momento della propria nascita fino a quello della morte, egli ha piena libertà di scelta, di movimento, di decisione per qualunque cosa riguardi la propria persona.
2) I bambini non sono proprietà di nessun genitore, appartengono a se stessi e vanno rispettati in quanto persone: deve essere loro riconosciuta la facoltà di scegliere per se stessi.
3) Premesso che la famiglia dovrebbe sempre restare unita e che i genitori dovrebbero sempre pensare prima ai figli, i giudici dovrebbero sempre ascoltare per primi i bambini.
4) La separazione tra genitori coinvolge e riguarda in primis i figli, in quanto si decide il loro destino. A tale decisione devono partecipare i bambini in prima persona, a qualunque età. Questo nel loro “interesse primario”.
5) In caso di separazione tra genitori, il minorenne deve sempre essere ascoltato, anche in tribunale, e deve essergli chiesto con chi e dove vorrebbe vivere: la decisione di affido deve fondarsi prevalentemente su questi desiderata, suscettibili anche di modifiche nel tempo, su richiesta del minorenne.
6) Il giudice, qualora ravvisasse in un genitore manovre atte ad ottenere l’affido dei figli al fine di guadagni economici o di altro genere, dovrà intervenire con ogni mezzo.
7) In caso di separazione, nessun bambino dovrà più essere considerato merce di scambio, fonte di profitto, mezzo di ricatto, di potere o di vendetta verso l’altro genitore. Qualunque tentativo di questo genere dovrà essere punito.
8) La “Sindrome da alienazione genitoriale” (PAS, Parental Alienation Syndrome) è una delle più gravi patologie da separazione, disturbo psicologico che può insorgere nei figli di separati. I giudici dovranno vigilare affinché la PAS sia riconosciuta a tempo. I figli dovranno essere curati, e il genitore alienatore sarà denunciato.
HANNO GIA’ ADERITO A PROGETTO ASCOLTATECI:
MARCO COLUMBRO ALESSANDRO NESTA
DUSTIN HOFFMAN RICARDO KAKA’
ELEONORA VALLONE OSCAR BERSELLI
EDY ANGELILLO SABRINA GHIO
CHIARA SANI VALERIA NIGHT
VIRGINIA ALBA
BEPPE ROSSO
VALTER MALOSTI
DONATELLA RETTORE
MARIA DANGELL
MARCO CARENA
SHARON MAY LINN
LINO PATRUNO
SERGIO CAPUTO
DARIO CELLAMARO
MARIANO TURIGLIATTO
ERNESTO OLIVERO
GABRIELE MANDEL
GIUDITTA DEMBECH
PINO SCACCIA
STEFANIA BARZINI
MARINA MARTORANA
CHRISTINE DANIELLE KAMINSKI
FRANCESCA DELLA VALLE
SELVAGGIA LUCARELLI
ROBERTA ZANFRANCESCHI
Informazioni: Biblioteca Civica Villa Amoretti, C.so Orbassano 200 a Torino (tel.011/4438604).
*segnalato da Luisa*